Un picolo contributo video sulla manifestazione a Piazza Farnese di Sabato 21 febbraio 2009. In questa epoca di buio per il nostro paese, buio di cui sono colpevoli tanti nel parlamento ma anche tanti fuori dal parlamento fra la gente cosidetta “comune”, le parole di piazza farnese sono state una boccata d’aria fresca, di libertà. Questo paese va al contrario: si chiama vita ciò che è morte e si porta la morte nella vita della gente più debole. I globalisti imperituri si chiamano oggi “no-global”. Si buttano in mezzo alla strada le persone che lavorano e si salvano coloro i quali hanno sfasciato il paese rubando rubando e rubando. Si incarcerano, quando non li si bruciano, quelli che cercano la salvezza dalla morte e si fanno leggi che danno l’impunità a quelli che lasciano anno dopo anno salire il computo della guerra dei morti sul lavoro. Si diochiarano difensori delle donne i peggiori e più retrivi maschilisti di questo paese, gente che le donne italiane finchè le stuprano gli italiani ok, perché il problema è lo straniero che tocca le NOSTRE donne! Ma che paese è questo? Ma quando c***o si sveglia sto popolo di idioti ebetizzati dall’isola dei famosi e dal grande fratello?
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